Nel 2017 tutti i capolavori degli Uffizi in un’unica sala

Nell'autunno del 2017 le opere di Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Botticelli si troveranno tutte al secondo piano della Galleria

Il Direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt ha annunciato di voler riunire i quattro grandi del Rinascimento, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, e Botticelli in un unico piano del museo, il secondo.L'idea a tratti sconvolgente ha suscitato qualche perplessit?.

Questo il programma: "portare le opere di Raffaello, stretto in un'angusta sala del primo piano, al secondo. Cos? come Leonardo, che pure ? al primo, anche se temporaneamente e fuori da ogni contesto, visto che lui, quattrocentesco, ? sistemato al momento in mezzo a sale che accolgono dipinti del secondo Cinquecento. In questo modo li riunir? con Michelangelo e Botticelli, che gi? si trovano l?. Avremo cos? i grandi del Rinascimento insieme, e dotando come intendo fare il piano di un accesso autonomo, che consentir? a chi, ad esempio, non ? mai stato agli Uffizi, di conoscere con una visita ad hoc tutti i 'pesi massimi' della galleria. E magari, in prospettiva, con biglietto a parte".

Mentre al primo piano avranno uno spazio tutto per loro di ben 10 sale gli autoritratti in arrivo dal Corridoio Vasariano, che alla fine del mese chiuder? per essere sottoposto ad un complesso intervento di adeguamento teso ad aprirlo (nel 2018) al pubblico generale della galleria. Si conta di terminare i lavori entro il 6 novembre dell'anno prossimo, in ricorrenza del compleanno del Cardinale Leopoldo de'Medici Una serie di autoritratti "fondamentali", come l' Annibale Carracci, il Beatrice Siries, il Rembrandt, il Raffaello, l' Elizabeth Vig?e Le Brun costituiranno il nucleo fisso della raccolta. Per quelli di Novecento e contemporaneo, "che sono moltissimi, varr? invece il principio dell'esposizione a rotazione", ha dichiarato il direttore.

Al piano terra sar? predisposto invece un maxispazio da circa 800 metri quadrati riservato per le mostre temporanee. La prima artista a inaugurare questo nuovo spazio sar? Plautilla Nelli, religiosa e artista fiorentina del '500. Una serie di mostre in 'rosa' dedicate alle pittrici donne, ricorreranno ogni anno agli Uffizi a partire dal prossimo 8 marzo.

Eike Schmidt ha anche aggiunto che dovrebbe arrivare dopo la lista dei capolavori 'inamovibili' dagli Uffizi della quale fanno parte tra gli altri l'Annunciazione di Leonardo e il Tondo Doni di Michelangelo, anche quella dei 'quasi inamovibili', che riguarder? non solo pezzi della galleria vasariana ma anche di Palazzo Pitti, e potrebbe far salire il numero delle opere su cui vige il regime di divieto di prestito a "svariate decine". "Si tratta di lavori che consideriamo identitari delle gallerie e di grande valore - ha spiegato Schmidt - per questo non si dovrebbero muovere se non davvero molto raramente, con stringenti condizioni e limitazioni di tempo, ed ovviamente sulla base di ragioni scientifiche assai robuste". All'elaborazione questa lista Schmidt sta lavorando attivamente e sar? pronta a breve. Dentro ci potrebbe finire, spiega, "il Bacco, perch? non passa settimana in cui qualcuno da qualche parte del mondo non me lo chieda. Io per? penso che abbia gi? girato fin troppo ed ? quasi certo che finir? in questa nuova lista". Anche Palazzo Pitti avr? i suoi quasi inamovibili: "per esempio - aggiunge il direttore - la Madonna delle Seggiole dei Raffaello".

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