I capolavori degli Uffizi diventeranno tridimensionali

A partire dal 30 maggio l?ateneo statunitense dell?Indiana University di Bloomington creer? il pi? grande database di marmi di et? greca e romana: un'operazione che occuper? gli esperti per i prossimi cinque anni.

I tecnici americani scannerizzeranno in tutto 1260 opere del museo fiorentino. Gli scanner tridimensionali accarezzeranno statue, altari, sarcofagi. Entreranno nelle venature del marmo alla ricerca dei colori perduti, scruteranno con i loro occhi elettronici le minuscole venature, cercheranno di carpire la bellezza intrinseca e invisibile. E alla fine, millimetro dopo millimetro, pixel dopo pixel, ricostruiranno quei capolavori dell?arte antica in modo virtuale ma tale da renderli perfettamente identici agli originali. Dal 30 maggio, per i prossimi cinque anni, ricercatori e tecnici dell?Indiana University di Bloomington, negli Stati Uniti, cloneranno i 1260 marmi storici della Galleria degli Uffizi di Firenze.
Quando il lavoro sar? compiuto, nel maggio del 2020, nascer? il pi? grande database in 3D di marmi di et? greca e romana. Un museo, se pur simulato, ma con un?accuratezza delle opere sorprendenti: sar? impossibile riconoscere l?originale dal virtuale e gi? si pensa ad ologrammi capaci in un futuro vicinissimo di replicare le sensazioni tattili.

Tra le opere che passeranno sotto i raggi luminescenti degli scienziati americani, ci saranno capolavori esposti nelle sale pi? blasonate della Galleria. Come la Venere de? Medici, statua greca del I secolo AC conservata nella Tribuna degli Uffizi. Capace di stregare anche lo scrittore inglese John Ruskin, la Venere nasconde antichi colori che lo scanner potrebbe rivelare in tutta la loro originalit?. Molti segreti potrebbero essere svelati anche dall?Alessandro Morente, un busto greco del II secolo AC, diventato nei millenni la rappresentazione dell?espressione patetica. E molto potrebbero raccontare la romana Arianna Dormiente (I secolo d.C) e tutti i marmi custoditi nella sala della Niobe, tra le pi? prestigiose del museo fiorentino. Poi ci sono le 120 statue del Giardino di Boboli e le altrettante conservate a Palazzo Pitti.

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