Aperta al pubblico la Torre del Conte Ugolino

La Torre del conte Ugolino della Gherardesca, a Pisa, celeberrimo scenario di uno dei pi? suggestivi passi dell'Inferno dantesco, diventa uno spazio museale. Ma soprattutto un luogo accessibile a tutti coloro che vogliono visitare i resti dell'antico edificio, con i suoi angusti corridoi, gli scalini a spirale, le pietre a vista della famigerata "Torre della Fame", nelle cui segrete stanze si consum? il dramma di Ugolino e dei suoi figli e nipoti.

Il nuovo museo ? collocato all'interno del Palazzo dell'Orologio che ospita la maggior parte della biblioteca della Scuola Normale ed ? stato proprio il presidente della biblioteca, Claudio Ciociola, docente di Filologia italiana alla Normale, a intuire le potenzialit? di un luogo nevralgico perch? cos? carico di rimandi storici e letterari, ma finora poco valorizzato se non per una lapide apposta all'esterno dell'edificio. Il contributo della Fondazione Pisa e dell'associazione Amici della Scuola Normale Superiore hanno consentito di realizzarlo.

La Torre, un tempo nota come Torre della Fame, e prima ancora come Torre della Muda (perch? vi venivano rinchiuse le aquile simbolo della citt? durante il periodo della Muta delle piume), ? inglobata nel Palazzo dell'Orologio, di cui occupa la posizione sinistra - ed ? riconoscibile anche dalla lapide dedicata al conte - potr? essere visitata, a ingresso libero, ma su prenotazione, in gruppi di 20-25 persone.

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